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    April 29

    ribadisco il mio essere COMUNISTA....

    falce
    • Io sono comunista
    • Perché  non vedo una economia migliore nel mondo che il comunismo.
    • Io sono comunista
    • Perché soffro nel vedere le persone soffrire.
    • Io sono comunista
    • Perché credo fermamente nell’utopia d’una società giusta.
    • Io sono comunista
    • Perché ognuno deve avere ciò di cui ha bisogno e dare ciò che può.
    • Io sono comunista
    • Perché credo fermamente che la felicità dell’uomo sia nella solidarietà.
    • Io sono comunista
    • Perché credo che tutte le persone abbiano diritto a una casa, alla salute, all’istruzione, ad un lavoro dignitoso, alla pensione.
    • Io sono comunista
    • Perché non credo in nessun dio.
    • Io sono comunista
    • Perché nessuno ha ancora trovato un’idea migliore.
    • Io sono comunista
    • Perché credo negli esseri umani.
    • Io sono comunista
    • Perché spero che un giorno tutta l’umanità sia comunista.
    • Io sono comunista
    • Perché molte delle persone migliori del mondo erano e sono comuniste.
    • Io sono comunista
    • Perché detesto l’ipocrisia e amo la verità.
    • Io sono comunista
    • Perché non c’è nessuna distinzione tra me e gli altri.
    • Io sono comunista
    • Perché sono contro il libero mercato.
    • Io sono comunista
    • Perché desidero lottare tutta la vita per il bene dell’umanità.
    • Io sono comunista
    • Perché il popolo unito non sarà mai vinto.
    • Io sono comunista
    • Perché si può sbagliare, ma non fino al punto di essere capitalista.
    • Io sono comunista
    • Perché amo la vita e lotto al suo fianco.
    • Io sono comunista
    • Perché troppe poche persone sono comuniste.
    • Io sono comunista
    • Perché c’è chi dice di essere comunista e non lo è.
    • Io sono comunista
    • Perché lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo esiste perché non c’è il comunismo.
    • Io sono comunista
    • Perché la mia mente e il mio cuore sono comunisti.
    • Io sono comunista
    • Perché mi critico tutti i giorni.
    • Io sono comunista
    • Perché la cooperazione tra i popoli è l’unica via di pace tra gli uomini.
    • Io sono comunista
    • Perché la responsabilità di tanta miseria nell’umanità è di tutti coloro che non sono comunisti.
    • Io sono comunista
    • Perché non voglio potere personale, voglio il potere del popolo.
    • Io sono comunista
    • Perché nessuno è mai riuscito a convincermi di non esserlo.

    dario pulcini

     

    March 08

    Amore, che parola magica, piena di significati. Ma quando e' vero amore? Dove' il limite tra amicizia, innamoramento e vero amore?

     
    Quando incontri qualcuno e questo qualcuno  fa smettere di funzionare il tuo cuore per qualche secondo, fai attenzione. Puo' trattarsi della persona piu' importante della tua vita.
    Se i vostri sguardi si incrociano e in quel momento c’e' lo stesso brillio intenso fra voi, fai attenzione, puo' essere la persona che aspettavi dal minuto in cui sei nato.
    Se il tocco delle labbra e' intenso, se il bacio e' appassionato e i vostri occhi si riempiono di lacrime…in quel momento percepisci che esiste qualcosa di magico tra di voi.

    Se il primo e l'ultimo pensiero della tua giornata e' per questa persona, se il desiderio di stare uniti arriva ad aprire il tuo cuore, ringrazia il cielo che ti ha inviato un regalo divino: l’amore.
    Se un giorno vi dovrete perdonare l’un l’altro per qualche motivo e in cambio riceveste un abbraccio, un sorriso, una carezza sui capelli, ricordati voi siete fatti l’uno per l’altra.
    Se per qualche motivo sei triste, se la vita ti ha dato un dolore e l’altra persona soffre della tua sofferenza, piange le tue lacrime e le asciuga con tenerezza che cosa meravigliosa: poter contare su di lei in qualsiasi momento della tua vita.
    Se riesci con il tuo pensiero a sentire questa persona come se fosse al tuo fianco…se pensi che è bella anche indossando un pigiama vecchio e con i capelli scarmigliati…se non riesci a lavorare bene per tutta la giornata, ansioso per l’incontro fissato per la sera.
    Se non puoi immaginare in nessun modo il tuo futuro senza questa persona al tuo fianco, se hai la certezza che la vedrai invecchiare vicino a te e anche così sei convinto che continuerai a essere pazzo di lei….se preferisci chiudere gli occhi prima di vedere la sua partenza: E’ l’amore che è arrivato nella tua vita.
    Le persone si innamorano molte volte nella vita ma poche sono quelle che amano e incontrano il vero amore. Qualche volta l’incontrano ma non prestano attenzione ai segnali e lasciano passare l’amore senza lasciarlo vivere veramente. Non lasciare che la pazzia della tua vita quotidiana ti impedisca di vivere la migliore cosa della tua vita. L’amore
     
    .AMORE
    February 21

    I giorni di pioggia.....

    I giorni di pioggia mi rendono sempre malinconica...
    Spesso mi ritrovo a pensare che le lacrime che io non posso piangere le piange il cielo...
    E sono proprio quelle che fanno più male...
    le lacrime che non scendono...
    Che rimangono lì, incastrate tra cuore e anima...
    Credevo mi sarebbe passata...
    Credevo sarebbe stato facile dimenticare...
    Invece mi sbagliavo...
    Rivederti ogni giorno, respirare il tuo profumo, guardare i tuoi occhi, riapre quella ferita che non si è mai chiusa...
    Un giorno mi hai detto: "Il tempo aiuta, le cose si sistemano"
    Ci credevo, lo sai? Ma ora non più...
    Un anno è abbastanza per dimenticare una persona?
    No, se quella persona è stata capace di farti sentire speciale...
    Se con lui hai condiviso momenti bellissimi...
    E nessuno capirebbe il mio dolore xchè troppo poco è durata la storia...
    Ma chi può dire quanto tempo ci vuole per innamorarsi?
    innamorarsi...
    Ma allora l'amore qual'è?
    Quello che provo per il mio ragazzo dopo 7 anni o quello che provo per TE, l'Altro, che mi hai portato via dal mio mondo per poi lasciarmi sola?
    Se solo sapessi il dolore che ho provato quel giorno in cui ho capito che era tutto finito...
    Se solo sapessi che il vuoto lasciato in me è così profondo, nonostante le piccole poche cose passate insieme...
    E le sue parole ancora mi riecheggiano nella mente: "Peccato...sei troppo immatura..."
    Immatura...
    Io che per TE ho fatto terra bruciata del mio passato...
    Io che ho lasciato tutto per TE...
    Io che ho fatto uno delle scelte più difficile e coraggiose della mia vita mettendomi contro tutti, fregandomene del dolore che stavo provocando...
    Solo per TE...solo per quei piccoli momenti che potevamo passare insieme...
    nell'oscurità, nascosti da un mondo che non avrebbe capito...
    Forse la mia immaturità è stata proprio in questo... Nel fidarmi di te, dei
    tuoi baci e delle tue parole...
    E nonostante tutta questa sofferenza mi manchi...
    Mi manchi tanto da far male...
    E non so se le mie ferite mai si chiuderanno...
    Sono tornata alla mia vecchia vita, al mio vecchio amore, rassegnandomi al fatto che quello che io voglio non lo avrò mai...
    Che quello che mi hai dato tu nessuno mai me lo darà...
    E credevo sarebbe stato facile...
    Ma rivedendoti mi perdo nei tuoi occhi e vorrei scappare...
    ma non lo faccio...
    Preferisco far finta ridere e scherzare con te, piuttosto che farti capire la mia sofferenza...
    Ma se mi osservi veramente, profondamente, sono convinta che riusciresti a capire tutto e allora forse abbasseresti lo sguardo...
    e io avrei la mia rivincita...

    February 10

    "Ma tu chi sei...."

    “Ma tu chi sei che avanzando nel buio della notte inciampi nei miei più segreti pensieri”

    Così scriveva il grande Shakespeare in uno dei suoi sonetti traducendo in parole le emozioni profonde
    Di chi sta per essere imprigionato, anima e corpo, dalla forza viva e palpitante di una presenza nuova.
    Una presenza inaspettata e seducente che entra in te con dolce invadenza ed è subito l’assoluto.
    Una voce sconosciuta che impari presto ad amare e che riesce ad evocare emozioni dell’anima ormai
    Rimosse e la mente vola, vola verso spazi più liberi e incontaminati . E’ follia? E’ sogno? Forse si ma,
    ssss………. non svegliatemi, voglio ancora provare queste Sensazioni uniche mentre il cuore quasi impazza ma… per chi , per che cosa? Per una voce, per un’idea che immagina ciò che vuole immaginare, l’idea di un incontro mistico perché è l’anima che vive sensazione nuove, mai provate con la stessa intensità , mai nella medesima visione.
    Ed Il sogno vive e si alimenta di ogni parola detta, di ogni pensiero celato, di ogni aleggiare di fiato e ti penetra fin nel profondo del cuore, là dove nessuno può mai arrivare e…fa bene e… fa male!! e lo struggimento è tale che la gola si stringe, che i tuoi occhi vorrebbero piangere, piangere l’amore che tanto desideri e che mai hai vissuto.
    E provi tanta ,tanta paura , paura che tutto possa all’improvviso finire ancor prima di cominciare, paura che la realtà possa spezzare questo incantesimo che ti prende, che ci prende, e vuoi perciò rimandare la concretezza. Vuoi continuare a volare, vuoi continuare a sognare l’incontro di due anime che si fondono, che si amano, che insieme volano fino al cielo.
    Perché materializzare, perché rendere umano quello che al momento sembra essere un coro di angeli?
    E’ possibile mai che esista al mondo chi può “inciampare “ nei tuoi più segreti pensieri?
    Un altro te stesso che desidera e spera e cerca l’amore puro, quello che non ha interessi, l’amore che non tradisce, che ha solo bramosia di vivere intensamente questi attimi di beatitudine.
    Ah come la vita sa sorprenderci !
    Pensare al futuro, pensare al concreto! NO, Voglio nutrire la mia idea , voglio ascoltare in silenzio i palpiti del mio cuore, godere del suono della tua voce ancora, sentire il sangue che si accende per uno sfiorasi di mani, uno contatto di labbra , un incontro di corpi.
    Ad ogni tocco il cuore sussulta, ad ogni sfiorasi la pelle freme di brividi caldi di passione ed è prossima l’estasi. Stringimi forte al tuo cuore, per favore non mi lasciare, non lasciare che le mie lacrime vadano perdute, conservale gelosamente anche quando non ci sarò più per te!

    amore
    February 02

    Persona speciale....

    Esiste una grande differenza tra una persona normale ed una speciale. E’ da questa che ne deriva il calore che si sente a stare vicino ad una persona speciale, lo stare bene che c’infonde la sua sola vicinanza. La persona speciale è una persona normalissima, solo che crede veramente e sempre, in quello che fa, in quello che dice e nel modo in cui si comporta. Crede in se stessa e per amare gli altri prima di tutto bisogna amare se stessi. La persona speciale non è perfetta, anche se ha la soluzione ad ogni problema, anche se è un punto fisso in un mare in tempesta. Però ha sempre fiducia anche quando ha paura. La persona speciale ha i problemi di chiunque, forse ne ha di più, ma riesce sempre a vedere la luce anche se il tunnel è lungo e buio. Fa le cose credendo che ciò che deciderà sarà sempre la cosa più utile per sé e di conseguenza per gli altri. La persona speciale è la più normale che ci sia, solo che ti dà la possibilità di essere, la possibilità che tutte le persone aspettano di sentirsi dare. E’ un aiuto a scoprire la felicità che hai dentro, che tante volte quando sei triste non riesci a trovare da sola. La persona speciale è un grande amico cui bisogna dimostrare tutto il nostro affetto ed inondarlo delle nostre attenzioni. Ogni giorno, ogni volta che si pensa a lui si scopre qualcosa d’ammirevole, d’adorabile, di commovente. E non ci si stanca mai di stargli vicino, di abbracciarlo, di stringerlo. Se prima si poteva restare lontano per più tempo, ora sembra tanto un giorno ed anche un'ora. Ma se non si è in sua compagnia il suo pensiero l'accompagna. La persona speciale ti fa desiderare. I desideri sono illimitati e quando si concentrano in una sola persona si moltiplicano ed esplodono in lei. La persona speciale è uno scuotimento del corpo, dell'anima, una crescita, un ampliamento della vita. Ti aiuta a capire qual è la cosa giusta da fare quando nel cuore ti batte forte un’emozione. Ti aiuta a dire sempre quello che pensi, a metterti in gioco ogni volta, ad essere sempre te stesso anche quando la situazione non vorrebbe. Non è giusto negare agli altri i propri pensieri, le proprie gioie e dolori. Noi siamo in ogni azione, in ogni gesto, anche se non sempre sono i migliori. In ogni caso si cerca di migliorare. La persona speciale sa quando è il momento d’abbassare la luce, porgerti la sua manina ed avvolgerti in un silenzio che può essere più forte di mille parole. Si può esprimere la gioia, la felicità, la tristezza, l'intesa o qualsiasi altro sentimento anche stando in silenzio. Ci sono momenti in cui si vorrebbe essere in un immenso prato lontano da tutti e da tutto, in mezzo ad una pace assoluta e godere del rumore del silenzio. Ma forse non si vorrebbe essere proprio soli… La persona speciale, anche se non lo manifesta platealmente, ti vuole bene, ti sta sempre vicina ed è sempre pronta ad offrirti il suo sorriso. Ogni gesto che compie, ogni piccola attenzione che ti rivolge ha un significato speciale per chi guarda con gli occhi di chi sa apprezzare. La persona speciale, anche quando non può esserti vicino, cerca di farlo in qualunque modo. Si ricorda di te in ogni momento anche con un piccolo segno od un piccolo pensiero che però rivela un grande affetto. La persona speciale sa giocare e scherzare ma quando è il momento, senza chiederglielo, sa offrirsi completamente con tutta la sua esperienza di vita. La persona speciale riesce a trasformare qualsiasi momento in un momento unico. Ogni attimo, ogni comportamento diventa grande e cambia forma per diventare un bel ricordo al quale poter sempre attingere. La persona speciale è molto educata, sensibile e rispettosa delle tue idee, del tuo modo di fare. Non vuole cambiare nulla di te, ti accetta come sei, con le tue poche qualità e i molti limiti. Non ti chiede mai nulla eppure tu vuoi darle sempre di più. Vuoi che sia felice e cerchi, nei tuoi limiti, di essere un po’ speciale anche per lei. Hai un continuo bisogno di dimostrarle qualcosa, di farle sapere che ci sei, di renderti utile magari solo con piccoli gesti. La persona speciale sembra non avere difetti e la sua vita è così completa che i problemi quasi non esistono. E’ forse per questo suo modo di vivere che anche la tua vita pare migliore. La serenità e la tranquillità che emana ti contagia. La persona speciale non ha fretta, ogni tessera del suo mosaico ha un significato preciso, costruisce giorno per giorno il suo futuro, assapora tutti i momenti della giornata e non lascia nulla al caso. La persona speciale è il miglior confessore. Puoi parlare di qualsiasi argomento, raccontare qualsiasi cosa con la certezza che mai proverà a giudicarti. Le parole fluiscono naturali e spontanee e qualsiasi spunto è sempre un ottimo motivo di conversazione. Grazie alla sua sensibilità e gentilezza anche i discorsi seri ed importanti scivolano con minor pesantezza. La persona speciale è amante della vita, è sempre in movimento. Ama la natura, i bambini e tutto ciò che di bello può cogliere. Sa divertirsi con poco e le persone che gli sono accanto si divertono insieme lei. La persona speciale è bella, ha il viso radioso, un sorriso gioioso, ma la sua bellezza interiore e la purezza dei suoi sentimenti sono molto di più. La persona speciale è il nostro angelo, un’essenza che non svanisce. Non tutti hanno l’occasione di incontrarla nel proprio cammino. E` la cosa più bella che esista. Quando l’ho scoperta, anzi, quando mi è stata donata ho capito quanto sia stata fortunata. La persona speciale fa parte della nostra vita ed è lì davanti a noi. Dobbiamo meritarci quello che ci offre e non dobbiamo deluderla mai.

    Io nella mia vita ne ho incontrate molte,sono stata fortunata.Ringrazio tutti coloro che mi stanno vicino,grazie per essere speciali per me.

    December 26

    Comesi mantiene un'amicizia?

    Qual'è il vostro segreto per mantenere un amicizia?

    Vi voglio regalare questo raccontino che a me è piaciuto molto.......

    Una madre e suo figlio stanno camminando sulla spiaggia. Ad un certo punto il bambino dice: "Mamma come si fa a mantenere un'amicizia ?".
    La madre guarda il figlio sorridendo e poi gli dice: "Raccogli un po' di sabbia".

    Il ragazzo si china e raccoglie una manciata di sabbia finissima. La madre allora, sempre sorridendo: "Ora stringi il pugno !".
    Il ragazzo stringe la mano attorno alla sabbia e vede che, più stringe, più la sabbia gli esce dalla mano. "Mamma, la sabbia se ne scappa !". "Lo so, caro ! Ora tieni la mano completamente aperta !".
    Il ragazzo ubbidisce, ma una folata di vento porta via parte della rimanente. "Anche così non riesco a tenerla !". E la madre, sempre sorridendo: "Adesso raccogline un altro po' e tienila con la mano aperta a cucchiaio, così... abbastanza chiusa per custodire, e abbastanza aperta per la libertà".
    Il ragazzo riprova, e questa volta la sabbia non sfugge dalla mano, ed è protetta dal vento.

    "Ecco come far durare un'amicizia !".

    l'amore......una storia

    Due persone che hanno avuto una storia d' amore, possono mantenere un rapporto?

    E quanto il continuare a vedersi, a sentirsi anche se solo come amici puo influire sulle loro storie future?
    October 25

    -infinite volte......-

    Piango infinite volte dietro la tua "ombra"...
    con malinconia
    mi sento fragile...
    Una fragilità che mi lascia senza forze...
    Risalendo le pareti dei miei sentimenti e dei miei pensieri sento il mio corpo senza vita...
    sento la tua assenza...
    Ogni cosa mi porta a te, è nitido il tuo profumo nella mia mente e non so scacciarti dai miei pensieri, ci provo...infinite volte
    fino ad addormentarmi e sognare di te...di noi...
    e infinite volte invadi i miei più segreti pensieri e mi fai star bene...
    ma quando il sogno sfuma,
    tristemente il mio sorriso va via.
    Infinite volte cerco di cancellare....MA
    PREPOTENTEMENTE...SEI SEMPRE NEL MIO CUORE.

    Non smetterò mai di amarti.........

    October 18

    Amicizia....

    .........nella solitudine, nella malattia, nella confusione..
    la semplice conoscenza dell'amicizia rende possibile resistere, anche se l'amico non ha il potere di aiutarci....
    è sufficiente che esista.
    L'amicizia
    non è diminuita dalla distanza o dal tempo, dalla prigionia o dalla guerra, dalla sofferenza o dal silenzio..

    È in queste cose che essa mette più profonde radici. È da queste cose che essa fiorisce...
     
     
     
                                                           ******************************************************************************
     
     
    Finché abbiamo dei ricordi, il passato dura...
    finché abbiamo speranze, il futuro ci attende...
    finché abbiamo amici,
    il presente vale la pena di essere vissuto.
    October 13

    Io sono comunista!

     

    Dicono che sono comunista

       Sono una semplice ragazza di paese, che viene facilmente tacciato di essere comunista e figlia e nipote di comunista. 

      A molti di noi è stata affibbiata l’etichetta "COGLIONE" o "MANGIA BAMBINI". Dom Helder Camara, il vescovo brasiliano recentemente scomparso  a cui non è mai stata risparmiata l’accusa di essere comunista, diceva: «se do da mangiare al povero mi dicono che sono un santo, se cerco di capire perché il povero non ha di che mangiare allora mi dicono che sono un comunista».

      Viene facilmente tacciato di comunismo chiunque pensa che la ricchezza non è casualmente distribuita e ritiene ingiusto l’ordine del mondo che fa molti poveri e pochi ricchi.

       C’è oggi chi farebbe carte false per non essere chiamato comunista e si affanna a gettare nella spazzatura non solo gli aspetti

    discutibili del proprio passato, ma anche le utopie, gli ideali, le lotte e le conquiste sociali per le quali altri hanno speso la vita. Il Presidente del Consiglio Massimo D’Alema, il segretario dei DS Walter Veltroni e molti altri che comunisti lo sono stati - almeno nel senso che hanno avuto in tasca la tessera del partito comunista italiano - fanno a gara nel prendere le distanze dal comunismo sostenendo, ad esempio, che non si concilia con la libertà e con il mercato, mentre il mercato sarebbe perfettamente conciliabile, secondo loro, con la libertà. E così, più prendono le distanze dal comunismo, più aderiscono all’ideologia del capitalismo. Tragicamente questo comporta che per non essere più “comunisti” bisogna non vedere che esistono mercati che fagocitano gli uomini per salvaguardare i profitti; violazioni delle più elementari libertà; che masse di diseredati sono derubate del diritto ad una vita almeno non indecente; bisogna negare, cioè, che esistono ingiustizie strutturali da sovvertire, sistemi di disuguaglianze da rovesciare.

      Io non credo che esistano soltanto le due categorie di comunismo e liberismo; quest’ultima vincente e l’altra di cui seppellire finanche i più miseri resti. Credo che tra di esse si insinuino, con la forza di cunei, le donne e gli uomini, il cui numero si conta in miliardi, che vivono ricacciati ai margini del sistema mondiale e a cui non è stata riservata alcuna possibilità di futuro.

      Tra liberisti e ex comunisti convertiti di fresco al neoliberismo, queste donne e questi uomini sono la parte con la quale stare. Io non ho dubbi al riguardo.

      Se questo vuol dire essere comunisti, allora  io sono comunista e non me ne vergogno.

    October 09

    "le nostre imperfezioni"

    2566_7245Ogni giorno, un contadino portava l'acqua dalla sorgente al villaggio in due grosse anfore che legava sulla groppa dell'asino, che gli trotterellava accanto. Una delle anfore, vecchia e piena di fessure, durante il viaggio, perdeva acqua. L'altra, nuova e perfetta, conservava tutto il contenuto senza perderne neppure una goccia. L'anfora vecchia e screpolata si sentiva umiliata e inutile, tanto più che l'anfora nuova non perdeva l'occasione di far notare la sua perfezione: "Non perdo neanche una stilla d'acqua, io!". Un mattino, la vecchia anfora si confidò con il padrone: "Lo sai, sono cosciente dei miei limiti. Sprechi tempo, fatica e soldi per colpa mia. Quando arriviamo al villaggio io sono mezza vuota. Perdona la mia debolezza e le mie ferite". Il giorno dopo, durante il viaggio, il padrone si rivolse all'anfora screpolata e le disse: "Guarda il bordo della strada". "Ma è bellissimo! Tutto pieno di fiori!" rispose l'anfora. "Hai visto? E tutto questo solo grazie a te" disse il padrone. "Sei tu che ogni giorno innaffi il bordo della strada. Io ho comprato un pacchetto di semi di fiori e li ho seminati lungo la strada, e senza saperlo e senza volerlo, tu li innaffi ogni giorno". La vecchia anfora non lo disse mai a nessuno, ma quel giorno si sentì morire di gioia. Siamo tutti pieni di ferite e screpolature, ma se lo vogliamo, possiamo fare meraviglie con le nostre imperfezioni...
    (Anonimo)
    October 08

    "l'elefante incatenato"

    Da parecchio tempo volevo regalarvi la lettura di questo raccontino da "Lascia che ti racconti" è il mio preferito e siccome mi sento un'elefantina che si vuole liberare.. vi lascio leggere...

    ........VOI COME VI SENTITE???

    °°°°°°°°°°°°--------------°°°°°°°°°°°°°°

    “Da bambino adoravo il circo, mi piacevano soprattutto gli animali. Ero attirato in particolar modo dall’elefante che, come scoprii più tardi , era l’animale preferito di tanti altri bambini.
    Durante lo spettacolo quel bestione faceva sfoggio di un peso, una dimensione e una forza davvero fuori dal comune…Ma dopo il suo numero, e fino a un momento prima di entrare in scena, l’elefante era sempre legato a un paletto, conficcato nel suolo, con una catena che gli imprigionava una delle zampe. Eppure il paletto era un minuscolo pezzo di legno piantato nel terreno soltanto per pochi centimetri e anche se la catena era grossa e forte , mi sembrava ovvio che un animale in grado abbattere un albero potesse liberarsi facilmente di quel paletto e fuggire. Era davvero un bel mistero. Che cosa lo teneva legato, allora?
    Perché non scappava?
    All’età di cinque/sei anni nutrivo ancora fiducia nella saggezza dei grandi. Allora chiesi a un maestro, a un padre e ad uno zio di risolvere il mistero dell’elefante. Qualcuno di loro mi spiegò che l’elefante non scappava perché era ammaestrato. Allora posi la domanda ovvia:”Se è ammaestrato, perchè lo incatenano”?
    Non ricordo di avere ricevuto alcuna risposta coerente ed esauriente. Con il passare del tempo dimenticai il mistero dell’elefante e del paletto e ci ripensavo soltanto quando mi imbattevo in altre persone che si erano poste la stessa domanda. Per mia fortuna, qualche anno fa ho scoperto che qualcuno era stato abbastanza saggio da trovare la risposta giusta:
    L’elefante del circo non scappa perché è stato legato a un paletto simile fin da quando era molto molto piccolo.
    Chiusi gli occhi e immaginai l’elefantino indifeso appena nato,legato al paletto. Sono sicuro che,in quel momento l’elefantino provò a spingere, a tirare e sudava nel tentativo di liberarsi. Ma nonostante gli sforzi non ci riusciva perché quel paletto era troppo saldo per lui. Lo vedevo addormentarsi sfinito, e il giorno dopo provarci di nuovo e così il giorno dopo e quello dopo ancora…Finchè un giorno , un giorno terribile per la sua storia , l’animale accettò l’impotenza rassegnandosi al proprio destino. L’elefante enorme e possente che vediamo al circo non scappa perché, poveretto, crede di non poterlo fare. Porta impresso il ricordo dell’impotenza sperimentata subito dopo la nascita nel tentativo di scappare. E il brutto è che non è mai più ritornato seriamente su quel ricordo.
    E non ha mai più messo alla prova la sua forza, mai più…..”

    Siamo un po’ tutti come l’elefante del circo : andiamo in giro incatenati a centinaia di paletti che ci tolgono la libertà.
    Viviamo pensando che “ non possiamo” fare un sacco di cose semplicemente perché una volta quando abbiamo provato e abbiamo fallito.
    Abbiamo allora fatto come l’elefante, abbiamo inciso nella memoria questo messaggio: Non posso, non posso non potrò mai.
    Siamo cresciuti portandoci dietro il messaggio che ci siamo trasmessi da soli, perciò non proviamo più a liberarci dal paletto.
    Quando a volte sentiamo la stretta dei ceppi e facciamo cigolare le catene, guardiamo con la coda dell’occhio il paletto e pensiamo: Non posso e non potrò mai…

    Stette un po’ in silenzio poi si alzo invitandomi a raggiungere gli altri, e alzando un po’ il tono della sua voce senza mai incrociare il mio sguardo mi disse: L’unico modo per sapere se puoi farcela è provare di nuovo mettendoci tutto il cuore …tutto il cuore!
    October 05

    "punti di vista"

    .......Fai attenzione a come pensi e come parli ....perchè potrebbe trasformarsi nella profezia della tua vita.... non ci credi? Ecco un esempio pratico
    Una breve storia:


    “ Due fra i migliori agenti di due grandissime aziende calzaturiere vengono mandati in Africa per testare il territorio e valutare eventuali possibilità di investimento.
    Arrivati in Africa, dopo qualche giorno telefonano ognuno alla propria compagnia.

    Il primo agente dice:«No, guardate, qui le scarpe non le ha nessuno, faremmo pessimi affari»
    Anche il secondo agente chiama la sua compagnia, e dice:«Incredibile ragazzi, qui le scarpe non le ha nessuno, ne venderemo tantissime!!!»”
    Punti di vista, no?

    Una delle canzoni più canticchiate di qualche tempo fa diceva:“dipende, da che dipende? Da che punto guardi il mondo tutto dipende...” (Jarabe de Palo)

    E tu, da che punto di vista lo guardi?
    October 04

    "OSARE"....sempre

    "Ricorda di osare sempre" sono le parole del grande Gabriele D'Annunzio, che ci confermano il fatto di non doversi mai arrendere, soprattutto quando le forze sono allo stremo, bisogna sempre osare. Nulla ci arriva dal cielo, ma solo con le nostre fatiche raggiungeremo i risultati sperati. Quanti di noi non "osano" per evitare delle delusioni, dolore, ma alla fine è il perseverare che premia.
    La vita è fatta di tante cose belle ma anche di tante cose brutte, e se davvero vogliamo vivere dobbiamo accettarle entrambe. E come dice un altro proverbio: "chiusa una porta si apre un portone" (scusate se faccio continuamente riferimento ai proverbi, ma secondo me sono lo specchio della realtà, della vita, e posso affermare che il loro insegnamento si riscontra quotidianamente), quindi non ho paura di vedermi chiusa una porta, un'occoasione tanto ce ne saranno tante e tante altre ancora; però una cosa è necessaria, secondo me, avere tanta pazienza e tanta buona volontà, senza di queste ci fermiamo ad ogni piccolo ostacolo. Osare, lottare, cadere, rialzarsi, con una voglia, una forza maggiore di voler affrontare la vita, di voler vivere la vita e andare sempre alla ricerca di qualcosa di diverso. Non ci possiamo fermare davanti ad una occasione persa, sfumata, in quanto la vita continua, va avanti con o senza di noi, e allora perchè darsi per vinti, chiudersi nel proprio guscio senza lottare e restando con il dubbio più grande di non sapere se ci siamo lasciati dietro la nostra occasione più grande. Allora scegliamo sempre osare, perchè "chi si ferma è perduto".
    September 28

    " Felicità "

    Molte volte mi sono chiesta se la felicità esiste o è solo un’utopia.

    Poi credendo che tale sentimento esista mi sono chiesta come si può raggiungere.

    Un giorno mi è capitato di tradurre dal latino all’italiano dei tratti di uno scritto di Epicuro,e li ho trovato delle citazioni che ho gradito molto.

    Allorché ho pensato di venir in possesso di un libro che riportava l’intera lettera che Epicuro mandò a Meneceo…quindi ho pensato di rendervi partecipi di queste belle citazioni e perché no….lasciatemi i vostri pareri ne sarò veramente grata

     

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    Mai si è troppo giovani o troppo vecchi per la conoscenza della felicità. A qualsiasi età  è bello occuparsi del benessere dell'animo nostro.

    Chi sostiene che non è ancora giunto il momento di dedicarsi alla conoscenza di essa, o che ormai è troppo tardi, è come se andasse dicendo che non è ancora il momento di essere felice, o che ormai è passata l'età. Ecco che da giovani come da vecchi è giusto che noi ci dedichiamo a conoscere la felicità. Per sentirci sempre giovani quando saremo avanti con gli anni in virtù del grato ricordo della felicità avuta in passato, e da giovani, irrobustiti in essa, per prepararci a non temere l'avvenire.

    Cerchiamo di conoscere allora le cose che fanno la felicità, perché quando essa c'è tutto abbiamo, altrimenti tutto facciamo per possederla……

    ……………………………

    Poi abituati a pensare che la morte non costituisce nulla per noi, dal momento che il godere e il soffrire sono entrambi nel sentire, e la morte altro non è che la sua assenza. L'esatta coscienza che la morte non significa nulla per noi rende godibile la mortalità della vita, senza l'inganno del tempo infinito che è indotto dal desiderio dell'immortalità.

    Non esiste nulla di terribile nella vita per chi davvero sappia che nulla c'è da temere nel non vivere più. Perciò è sciocco chi sostiene di aver paura della morte, non tanto perché il suo arrivo lo farà soffrire, ma in quanto l'affligge la sua continua attesa. Ciò che una volta presente non ci turba, stoltamente atteso ci fa impazzire.

    La morte, il più atroce dunque di tutti i mali, non esiste per noi. Quando noi viviamo la morte non c'è, quando c'è lei non ci siamo noi. Non è nulla né per i vivi né per i morti. Per i vivi non c'è, i morti non sono più. Invece la gente ora fugge la morte come il peggior male, ora la invoca come requie ai mali che vive…..

    ……………………

    Ricordiamoci poi che il futuro non è del tutto nostro, ma neanche del tutto non nostro. Solo così possiamo non aspettarci che assolutamente s'avveri, né allo stesso modo disperare del contrario.

    Così pure teniamo presente che per quanto riguarda i desideri, solo alcuni sono naturali, altri sono inutili, e fra i naturali solo alcuni quelli proprio necessari, altri naturali soltanto. Ma fra i necessari certi sono fondamentali per la felicità, altri per il benessere fisico, altri per la stessa vita.

    July 04

    strano o è solo il mio destino

    Come sempre la vita è davvero strana..inizi a conoscere una persona pensi che sappia le cose più importanti d te e che ti fa capire d essere importante e poi ad un tratto il giorno dopo tutto il tempo passato e le cose dette sembrano solo allucinazioni..solo che ti rendi conto che non e' stato un sogno ma era realtà...magari a volte vorresti tornare indietro e riproporti l'ultima scena in cui sei stato con questa persona..perchè pensi ke è successo qualcosa ke ha fatto cambiare quel rapporto e dire o fare cose che non hai fatto. Beh ad un tratto ti accorgi ke quel sentimento che maturava cn cu iniziavi ad abituarti è stato siolo un illusione...
     
    Ti fai tante domande...ma nn trovi una risp...di sicuro non possiam entrare nella testa delle altre persone...potrebbe essere mai ke altre persone ke hanno influenzato in quelke modo, possano cambiare un rapporto o un sentimento ke stava diventando importante con tempo..?? buh..può darsi  ...Ho i miei motivi x pormi questa domanda..
     
    Quando penso a lui mi viene sempre in mente quela scena in cui eravamo in makkina e mi guardava con quegl'okketti nocciola..ke nonostante nn ci fosse tanta luce erano cosi tanto evidenti e significativi.. trasmettevano tutta la sua dolcezza e tenerezza..non so se riuscirò a rivederli più..anke se e' scontata la cosa.
     
    Ero emozionata... forse è stato questo il mio errore.. xke a differenza d ciò ke mi hai fatto capire io x te avrei dato la mia vita se cè ne fosse stato il bisogno.. sicurezza e protezione ti avrei offerto oltre a ciò ke sentivo x te..
    e non mi capita spesso d sentire delle forti emozioni x uno ragazzo come le ho provate x te..
     
    Vorrei ke quell'ultimo nostro incontro..fosse stato diverso..d questo mi pento..L' unica mia consolazione è ke vuol dire che era destino finisse così..anke se non ho avuto il tempo d farmi conoscere abbastanza..xkè tutto è stato così veloce e troppo affrettato...La colpa è sicuramente mia che come sempre non riesco a lasciarmi andare completamente e dimostrare i miei sentimenti, ma magari se lui mi avesse capito veramente ora non saremo così...
    Oramai ti ho perso..Non potrò mai più dirti..DI CHI SEI?? e mai più sentire.. TUO
     
     
    June 09

    La mia vita ritornera

     

    Sapere che manca così poco a ciò per cui vivo mi rende impaziente e felice... sta arrivando il sole, sta arrivando il mare, sta arrivando quel seplice torpore che ti riscalda anima corpo e mente soprattutto, sta arrivando meravigliosamente l'ESTATE... Raggiungere i livelli dello scorso anno sarà cosa ardua ma già dal preludio della nuova stagione mi accorgo che non è quello che fai che ti rende felice ma è semplicemente la gente che ti circonda che rende speciale ciò che vivi... la scorsa settimana stavamo dalla mattinna alla notte fuori, a prendere sole,fare nuoe conoscenze e soprattutto stare con la testa fle nuvole....Mi piace questo ritmo di vita, e solo noi siamo in grado di mantenerlo sempre costante e coinvolgente... A volte penso a ciò che cambierà, semplicemente due su 5 non saranno più tra noi (intendo nella vita di tutto il giorno) e questo mi stringe il cuore, mi fa pensare che quell'equilibrio perfetto che si è creato in questi anni\mesi si interromperà creando scompiglio nelle nostre vite... non voglio che tutto questo finisca semplicemente per la lontananza che esisterà... Mi dispiace da morire che questo sia il nostro futuro... ed è ancor più brutto conoscerlo ed essere già proiettati con il pensiero verso la tristezza di quel momento! Non voglio creare infelicità nel momento più idolatriato da tutti noi... quest'estate sarà l'apice della mia vita, voglio esistere solo per poter camminare per la strada e sorridere alla vita, pregando per non perdere la voglia di vivere! Più ci si pensa più ci si rende conto che siamo qui solo per affrontare un viaggio che avrà una fine, CARPEDIEM diveca il superlativo orazio...e a ricordarmi tutto è stato il film con robbbie williams "l'attimo fuggente"... quindi meglio viverlo con le persone che vuoi bene così anche se il tempo passerà veloce non ci pentiremo mai della vita che abbimao condotto (come si sa le cose belle passano troppo, troppo in fretta). Una sola canzone sa esprimere questi momenti... "Questi sono e resteranno per sempre... I migliori anni della nostra vita"... GRAZIE PER TUTTI QUESTI MOMENTI   

    June 08

    scrivendo...

     

    Tra alti e bassi, preferisco gli alti ... sta vita non è nulla, la mia ancor meno, ragion percui non vale la pena toccare il fondo di un pavimento già abbastanza affollato; meglio viver alla giornata con i tuoi amici che fanno di ogni giorno qualcosa di Diverso e di Speciale, che non si può ripetere. Mi sento in questo momento come se stessi scrivendo la storia, una grande storia, qualcosa di cui andarne fiera, mai un eccesso, mai qualcosa di cui possa pentirmene...ho sempre fatto dei miei giorni una pagina di un qualsiasi libro sacro...o meglio un pò profano (da ricordare c'è sempre qualcosa di sacro e qualcosa da profanare), tutto ciò che esalta la vita ne accresce, nel tempo stesso, l'assurdità ! Bisogna saper castigare la vita vivendola perchè non siamo altro che dei fili di seta sospesi  in un gioco di rasoi .... Vivere e nulla più. Non bisogna mai dimenticare però i propri ideali, quelli che ci guidano, quelli che sono parte di noi, anzi che sono noi stessi, perchè da quelli noi traiamo le conclusioni. Abbiamo bisogno di un qualche stimolo fantastico, di un qualche non impossiblie ideale capace di dar forma alla speranza vaga, di trasformarla in efficace desiderio, per trascinarci anno dopo anno, senza disgusto, attraverso il lavoro di routine che è così gran parte della vita Ci sono stati e ci saranno dei momenti bui in cui tutto sembrerà prendere la strada opposta alla nostra, ma questa è la vita un'insignificante alternarsi di momenti belli e brutti ... però bisogna ricordare che il Dolce non e mai troppo dolce senza l'Amaro.

    che nottata....ragazzi

    Buon giorno a tutti....
    sono stanchissima,è strano dirlo quando sei da poco sveglia,ma in realtà questa notte ho dormito pochissimo...tra i vicini che fino alle 3 cucinavano (fritture pessime) e tra la mia intolleranza alimentare....mmm.Tutto ciò aggravata dal fatto che mi hanno svegliato con la musica,se così si puo definire, di giggi d'alessio laura pausini e mmm credo tiziano ferro.
    ma cmq oggi è una bella giornata quindi sù sù sù vai con il divertimento e la felicità...ogni giorno che trascorre è una gioia;gioia arricchita dal fatto che a riempire le mie giornate c'è tanto affetto datomi dalle persone che mi stanno vicine........
    buona giornata a tutti baci baci
     
    June 07

    Felicità...

    E' la prima volta che scrivo su un blog...sul mio blog.
    Non so se sarà l'ultima visto e considerato che in 20 quasi 21 anni sono pochissime le cose che sono riuscita a portare al termine. 
    Al contrario di quello che potrebbe apparire non riesco facilmente ad esprimere tutto ciò che ho dentro.Nè a parole nè a gesti,quindi proverò giornalmente a tirare fuori una parte di me.
    Negli ultimi tempi credo di essere un po più matura. Da circa un anno ho conosciuto un gruppo di persone veramente speciali.Ognuno di loro ha saputo darmi qualcosa,chi affetto,chi amicizia,chi simpatia,chi delusioni,chi dolcezze...insomma sentimenti che nel bene o nel male mi ha fatto maturare e capire... soprattutto.
    Ho conosciuto 5 ragazze stupende,e mi duole il cuore a pensare che 2 di loro ('Mbare e Signorina J) andranno via.Solo a pensarlo mi spuntano le lacrime.L'unica fortuna è che cmq 2 di loro almeno resteranno.
    Attorno a queste splendide ragazze ci sono un giro di persone anche loro speciali.Tutti più grandi di me.Persone eccezionali sia per bontà che per educazione.
    Un anno di palermo mi ha dato molto più che 19 di Raffadali.
                                                                                                      Grazie ragazzi per tutto quello che ogni giorno mi date
                                                                                                                                        vi voglio bene